Fantasia in re minore | Immagine di uno spartito musicaleUn giorno di parecchi anni fa acquistai su una bancarella, a poco prezzo, una di quelle raccolte di musiche di Mozart su CD. Appena tornata a casa mi misi all’ascolto: tra gli altri brani, c’era la Fantasia in re minore per pianoforte. Non appena udii le prime note, stupefatta, interruppi quello che stavo facendo e ascoltai quel brano una volta, poi un’altra, poi un’altra ancora, poi uscii nuovamente di casa e corsi a comprarmi lo spartito. Pensavo: chi ha scritto questo, come avrei voluto conoscerlo! Che mente superba! Che forza d’animo! Che affascinante follia!

È incredibile la varietà di idee e colori profuse in questa pagina di musica; sono incredibili quelle pause eterne, che preludono sempre a qualcosa di inaspettato; e il finale è sconcertante. Il cerchio non si chiude, e un pensiero che nasce drammatico si conclude con un sorriso giocoso e protervo.

Nel mio primo romanzo La sorella di Mozart, Nannerl, la protagonista, esegue questo brano al pianoforte in un momento molto speciale. Nelle sue mani, quel pezzo di musica diviene uno snodo importante all’interno della sua vita stessa: quello della riconciliazione con il ricordo del padre e del fratello. Suonarlo le fa comprendere alcune cose che Wolfgang le aveva detto molti anni prima, ma che lei non aveva voluto ascoltare.

Quando ho scritto quella pagina mi sono chiusa in casa, ho staccato tutti i telefoni e ho spento la connessione Internet (come faccio spesso, per la verità). Ho programmato la ripetizione continuata del cd sul mio impianto stereo, quindi mi sono seduta sul divano, che è proprio accanto al pianoforte, con il computer portatile sullo sgabello del pianoforte stesso e lo spartito della Fantasia in re minore poggiato su una sedia. Ascoltando la musica che veniva dalle casse, osservando di tanto in tanto le note stampate, buttavo giù a ruota libera le immagini che mi comparivano davanti agli occhi, e poi interrompevo il cd e mi alzavo e suonavo io stessa alcuni passaggi, e poi tornavo ad appuntare quel che mi veniva da appuntare, e intanto non riuscivo a impedirmi di versare lacrime…

Aggiornamento. Questa pagina del sito risale al 2006 e può darsi che alcuni dei collegamenti che seguono non siano più validi. Adesso, comunque, è possibile scaricare da questa pagina del mio sito in inglese, nel formato m4a, un’altra interpretazione di questo brano musicale, insieme a tutti i brani di Mozart citati nel mio romanzo. Segnalo inoltre che ho successivamente pubblicato altri due post relativi alla Fantasia in re minore: uno e due.
  • Per ascoltare la Fantasia nell’interpretazione del pianista Vladimir Mischouk, fate clic qui e poi sul titolo del brano.
  • Se volete ascoltare l’interpretazione di Marc McCarthy, fate clic qui, poi andate giù fino al nome di Mozart (è la sua unica composizione in elenco). Potete scegliere tra qualità mp3, lo-fi e hi-fi. Il pianista è giovanissimo, e tra quelle che ho trovato su Internet, la sua interpretazione è forse la più calda e forte.
  • Su questa pagina è possibile collegarsi alle due interpretazioni precedenti più una terza, di Elena Kushnerova (ma è un po’ complicato riuscire ad ascoltarla); è inoltre possibile acquistare CD che la contengano, e anche lo spartito.
  • Cliccando qui ci si collega direttamente all’ascolto di un’esecuzione accettabile; ma il suono è proprio quello della pianoletta finta. Il sito di provenienenza è Classical Midi (pagina dedicata a Mozart).
  • Ulteriori informazioni, e un video, su questo post.
Lo spartito è visualizzabile, e stampabile, anche facendo clic qui (è un file Acrobat Reader).

Immagine di apertura: Monica Liu (è Mozart, ma non la Fantasia in re minore).

18 commenti a: La Fantasia in Re minore di Mozart, K 397

  1. …l’estensione delle sette note…

    Sublime Rita, la conosco.

    Io ascolto spesso la K595 soprattutto il secondo movimento..e li mi perdo nella sua bellezza..

    Herbert Marcuse diceva di Mozart:
    “L’attimo porta con se’ l’amarezza del suo scomparire e l’attimo bello dev’essere bello in quanto tale, semplicemente per rendere possibile qualcosa di simile alla felicita’.”

    La sua musica e’ pura e soave armonia…

    A presto, Giglio

  2. Ciao Rita,
    che meraviglia.
    La musica è parte del mio mondo in un modo del tutto istintivo ed inconsapevole e quando incontro qualcuno che, come te, è capace di “parlarne” mi scopro sorpresa a riconoscere quel sentire che proviene da altri.
    Al di là del fatto che Mozart sia un autore straordinario, è particolarmente bello per me, che non sono un’esperta, condividere nuovi significati ed emozioni attraverso la lettura che dai di questo brano e la possibilità di fare paragoni tra le esecuzioni di differenti artisti…
    Ciao, Giulia.

  3. Carissime,

    grazie per il vostro contributo. Sì, la musica di Mozart è pura e soave armonia… e anche gioia e ironia. Lo sai, Giglio, che anch’io ascolto spesso il Concerto K 595? (Per chi – come me – non ricorda bene i “K”, è il Concerto per pianoforte e orchestra in Si Bemolle, No. 27). E che anch’io ADORO, semplicemente ADORO, il secondo movimento?

    Credo che la musica debba necessariamente essere qualcosa di istintivo e inconsapevole, almeno in parte… credo che anche lo studioso, quello che sa davvero tante cose, credo che anche lui debba conservare uno stupore infantile di fronte alla bellezza… poiché non è detto che l’amore si nutra sempre di conoscenza.

    Abbracci,

    Rita

  4. Ma allora mi posso considerare un esperta ^____*…

    Un’altro pezzo che AMO e’ l’aria: “L’amero’,saro’ costante” tratta dal Re Pastore.
    La conosci?

    Ero a Salisburgo quando l’ho sentita per la prima volta, in una casa museo di Mozart…sono rimasta immobile per tutto il tempo, pietrificata di fronte a tale bellezza..
    C’e stato un indimenticabile tocco d’amore…

    Un abbraccio

    Giglio.

  5. No, Giglio, confesso di non conoscere l’Aria che tu citi… ma al più presto mi procurerò un CD. Certo, ascoltata a Salisburgo… proprio a casa dell’autore, intrisa della memoria di lui, dei suoi gesti quotidiani… immagino sarebbe ben diverso… oh, sì, sono sicura che la tua sia stata un’esperienza indimenticabile.
    Un abbraccio e viva Mozart!
    Rita

  6. bel blog, ci tornerò, lo metto tra i preferiti.

    bella musica, se la sentissi per radio non la direi di mozart, ma almeno di 50-100 anni dopo.

    non sono d’accordo che Internet appiattisce la musica: dipende da come è campionata!

  7. Grazie Marco per i tuoi complimenti! Anch’io ho fatto un giro sul tuo sito e lo frequenterò spesso.
    Sulla qualità della musica da Internet non ribatto… mi piacerebbe parlarne con un ingegnere del suono… ma a quanto ne so, ci stiamo tutti un po’ abituando alla qualità mp3: quello sì che è un suono spiaccicato!

  8. A proposito dell’aria “L’amerò sarò costante”, se può farvi piacere, presto la inserirò nel mio blog mozartiano.
    E’ davvero incantevole!
    Saluti a tutti,
    Trazom.

  9. Fantastico, Trazom! Non dimenticare di darcene notizia!

    Il tuo blog “Ascoltando Wolfgang” è già nel mio elenco di link, ma vorrei spendere due parole per tutti coloro che non hanno ancora avuto modo di visitarlo: VE LO CONSIGLIO CALDISSIMAMENTE. E’ un omaggio al Maestro pieno di affetto ed ammirazione. E’ ricco di notizie sulla sua vita e sulla sua opera, di immagini, musica, segnalazioni su concerti mozartiani in televisione. Un vero “must” per chi ama Mozart, o anche solo per chi sia incuriosito dalla sua figura.

    Abbracci a tutti,
    Rita

  10. Ho appena inserito nel blog il post e l’audio all’aria “L’amerò, sarò costante” da “Il re pastore”.
    Buon ascolto,
    Trazom.

  11. Grazie della segnalazione!

    Per collegarvi al blog in questione fate clic sul nome “Trazom”, oppure andate nella pagina principale del blog “Nannerl Mozart”: lo trovate nell’elenco di link, sezione “Blog di argomento musicale”.

  12. Anch’io ero a Salisburgo la settimana scorsa, a casa di Mozart, per la seconda volta, e sono rimasta letteralmente fulminata dall’ascolto dell’aria di Aminta. Anche l’anno scorso c’ero stata ma… forse a causa di un ascolto frettoloso, mi è sfuggita… ho cercato di ricordare il titolo e non appena arrivata a casa ho cercato di scaricarla da internet, purtroppo fino ad ora senza successo… ma insisterò…

  13. Grazie del messaggio. Se riesci a trovarla, faccelo sapere!
    Io ho trovato diversi mp3 mozartiani nel sito myflashfetish.com, ma si tratta prevalentemente dei brani più noti; inoltre il sito serve soprattutto a coloro che vogliono creare una playlist per pubblicarla sui loro siti o blog (come quella che si può trovare qui, nella banda di destra, sezione “ascolta mozart”).
    Ciao!

Vuoi dire la tua sull'argomento?