«La sorella di Mozart» a Benevento

Presentazione del romanzo all’interno del festival Quattro notti

Rita_Charbonnier

Renato Giordano, il direttore artistico di quello che in breve tempo è diventato uno dei maggiori Festival (di musica, teatro, danza, arte e letteratura) del Sud Italia, è uno dei miei più cari amici. E allora come faccio a parlare di questa specifica presentazione, e del Festival nel suo complesso, senza apparire un tantinello di parte? Rinuncio a farlo in partenza.

Nella foto, la sottoscritta con il pianista Lorenzo Bello — che ha accompagnato la presentazione del mio romanzo La sorella di Mozart. Gino d’Anna ha animato il dibattito e Silvana Giordano ha letto alcuni brani del romanzo.

Mi fermo qui. Ma non prima di aver ringraziato i più stretti collaboratori di Renato: Assunta Maria Berruti, Linda Ocone, Mauro Orso.

About

Questo è il sito di Rita Charbonnier, autrice dei romanzi Figlia del cuore (di prossima uscita per Marcos y Marcos), La sorella di Mozart (Corbaccio 2006, Piemme Bestseller 2011), La strana giornata di Alexandre Dumas e Le due vite di Elsa (Piemme 2009 e 2011). Scopri di più...

5 commenti su “«La sorella di Mozart» a Benevento

  1. ciao dottoressa charbonnier…. come stai sono mauro … mi ha fatto molto piacere rivedere le foto .. ti auguro tanta felicita ..un bacione grande grande

  2. Mauro, come sei bello quando voli come i danzatori di Valerio Festi! Tanta felicità e un bacione anche a te,
    Rita

  3. e allora non potevo non salutarti anche io…ciao rita! spero tu stia un pochino meglio, ma sai a noi donne forti e coraggiose, nessuna gastrite o protusioni al collo potranno mai distruggerci…un bacione e in bocca al lupo per tutto! assunta

  4. Ciao Rita,
    Deve essere stata una bellissima presentazione…Come sempre…^__^

    Ti abbraccio forte..il mio viaggio e’ stato un dolce volo nell’azzurro cielo…Da rifare!

    Giglio.

  5. Crepi il lupo, Assunta, ricambio l’abbraccio, e in bocca al lupo per tutto anche a te! E’ vero, siamo più forti dei nostri malanni, anche perché siamo state noi stesse a procurarceli.

    Grazie del messaggio, Giglio, e sono felice che il tuo viaggio sia andato bene, anche perché so che si è svolto in luoghi mozartiani.

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