Ancora sulla Fantasia in Re Minore di Mozart, K 397

Un brano pianistico particolarmente suggestivo, citato nel mio romanzo La sorella di Mozart

A completamento di questa pagina del blog, vi segnalo che su YouTube è possibile non solo ascoltare, ma anche vedere diverse interpretazioni della Fantasia in Re Minore di Mozart. Tra le tante disponibili, ho scelto quella fornita da una bambina di 10 anni, che si chiama Celia e vive chissà dove nel mondo. Immagino in un Paese di lingua inglese. Potete vedere il video qui sotto.

Dal sito del Mozarteum è possibile scaricare lo spartito di questa e altre composizioni mozartiane (come spiegato anche qui). Da notare come i curatori dell’edizione dichiarino fin dal titolo che si tratta di un frammento. Infatti la Fantasia ci è giunta incompiuta, e le ultime 10 battute non sono di Mozart. Vi sono alcuni pianisti che, arrivati a quel punto, si interrompono e staccano le mani dalla tastiera, con molta correttezza filologica ma anche con un effetto piuttosto inquietante. Non è questo, però, il caso della piccola Celia.


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About

Questo è il sito di Rita Charbonnier, autrice dei romanzi Figlia del cuore (di prossima uscita per Marcos y Marcos), La sorella di Mozart (Corbaccio 2006, Piemme Bestseller 2011), La strana giornata di Alexandre Dumas e Le due vite di Elsa (Piemme 2009 e 2011). Scopri di più...

11 commenti su “Ancora sulla Fantasia in Re Minore di Mozart, K 397

  1. My pleasure! Io trovo deliziosa l’espressione della bambina quando ha finito e guarda direttamente nella telecamera: è tranquilla, ha fatto una cosa che le piace e che le riesce naturalmente bene.

  2. Ciao Rita!!!
    Che brava quella bimba, grazie del video! Sto prendendo lezioni di pianoforte, magari un giorno riuscirò a suonare anche io queste deliziose musiche!

    Un bacione, Alessandra

  3. io a Maggio ho un saggio di pianoforte e sto preparando la fantasia in re min di Mozart. Non pensavo assolutamente di portela sentire da una bambina!!! Comunque è stata bravissima. c’è da dire però che a mio parere, l’inizio così immediato e poi la velocità alta tenuta per tutto lo spartito, non trasmette completamente la bellezza di questo pezzo.

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