Nota che questa pagina del blog di Rita Charbonnier risale al 2007: le informazioni che vi sono riportate potrebbero essere obsolete. Oggi è abbastanza facile reperire su Internet qualunque spartito, di Mozart e non.

Spartiti di Mozart: la tastiera di un pianoforte e una mano che lo accarezza.

Il Mozarteum, l’antica istituzione dedicata alla conservazione e cura del patrimonio musicale mozartiano che si trova a Salisburgo, ha reso gratuitamente disponibili — su Internet — gli spartiti delle composizioni di Mozart (compresa la Fantasia in re minore). Forse c’è ancora qualcuno che non lo sa (diverse persone capitano su questo sito digitando come chiave di ricerca parole quali “Mozart spartiti”).

Basta collegarsi a questo indirizzo, fare clic su “YES” per dichiarare che le partiture saranno utilizzate per studio personale e non stampate e rivendute (qualcuno potrebbe provarci) e come per magia ci si ritrova in una meravigliosa pagina azzurrina che consente l’accesso praticamente all’opera omnia del Maestro, nell’edizione critica della Neue Mozart-Ausgabe (istituzione che lavora da oltre mezzo secolo alla revisione dell’opera mozartiana).

La cosa più semplice, per trovare il brano che si cerca, è digitare il numero di catalogo Köchel, ma se non lo si conosce ci sono anche altre chiavi (il tipo di composizione e la tonalità).

Stampare le pagine è un po’ più complicato; bisogna acquisirle e creare un documento proprio. D’altra parte, se il Mozarteum avesse reso disponibili dei file facilmente scaricabili, è probabile che “ci avrebbero provato” in molti.

3 commenti a: Gli spartiti di Mozart online

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