A proposito dell’octobasso, o ottobasso

Il 17 novembre prossimo, a Roma, presso la chiesa di S. Marta in Piazza del Collegio Romano, alle ore 12 ci sarà una conferenza-concerto sull’octobasso. Il fisico Andrea Frova illustrerà come si forma la voce degli strumenti ad arco, soffermandosi in particolare sui più grandi. I Maestri Franco Petracchi e Nicola Moneta, rispettivamente al contrabbasso e all’ottobasso, illustreranno i concetti fisici con esemplificazioni sonore alternate all’esecuzione di brani musicali.

L’oggetto che vedete nella foto non è un contrabbasso, dunque, ma un octobasso o ottobasso, o ancora — alla francese — octobasse, il gigante della famiglia degli archi.

È uno strumento rarissimo, del quale esiste in attività un solo esemplare al mondo; anche perché, misurando quasi 4 metri di altezza, è un tantinello complicato da portare in giro e anche da tenere in casa (nella mia, per esempio, non ne entrerebbe neanche un pezzettino).

Tuttavia, l’ottobasso ha le dimensioni che sarebbero state desiderabili per un contrabbasso perfetto dal punto di vista del timbro e della sonorità. Inoltre si spinge a suonare note molto più profonde, addirittura al di sotto della regione udibile, che vengono percepite solo grazie a speciali fenomeni fisici e psicologici.

Aggiornamento. Su questo blog potete leggere un’intervista con il fisico Andrea Frova e un suo scritto.

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Questo è il sito di Rita Charbonnier, autrice dei romanzi Figlia del cuore (di prossima uscita per Marcos y Marcos), La sorella di Mozart (Corbaccio 2006, Piemme Bestseller 2011), La strana giornata di Alexandre Dumas e Le due vite di Elsa (Piemme 2009 e 2011). Scopri di più...

2 commenti su “A proposito dell’octobasso, o ottobasso

  1. Interessantissimo..peccato che sia a Roma..

    ciao Rita come stai?, hai ricevuto il mio messaggio?

    Bacione

    Giglio

  2. Ciao, Giglio. Ti ho già risposto in privato, comunque sono molto lieta che trovi interessante la notizia 🙂

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