Ottobasso e musicista Nicola Moneta
Foto di Alexey Pivovarov.

L’oggetto che vedete nella foto non è un contrabbasso, ma un octobasso o ottobasso, o ancora — alla francese — octobasse, il gigante della famiglia degli archi.

È uno strumento rarissimo, del quale esiste in attività un solo esemplare al mondo; anche perché, misurando quasi 4 metri di altezza, è un tantinello complicato da portare in giro e anche da tenere in casa (nella mia, per esempio, non ne entrerebbe neanche un pezzettino).

Tuttavia, l’ottobasso ha le dimensioni che sarebbero state desiderabili per un contrabbasso perfetto dal punto di vista del timbro e della sonorità. Inoltre si spinge a suonare note molto più profonde, addirittura al di sotto della regione udibile, che vengono percepite solo grazie a speciali fenomeni fisici e psicologici.

Il 17 novembre prossimo, a Roma, presso la chiesa di S. Marta in Piazza del Collegio Romano, alle ore 12 ci sarà una conferenza-concerto sull’octobasso. Il fisico Andrea Frova illustrerà come si forma la voce degli strumenti ad arco, soffermandosi in particolare sui più grandi. I Maestri Franco Petracchi e Nicola Moneta, rispettivamente al contrabbasso e all’ottobasso, illustreranno i concetti fisici con esemplificazioni sonore alternate all’esecuzione di brani musicali.

Vi aspettiamo!

2 commenti a: A proposito dell’octobasso, o ottobasso

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