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La nostra è un’era ad alta velocità e non possiamo fermare il mondo. Quello che possiamo fare è prenderci del tempo: un bene raro, limitato, ma reperibile in giacimenti che albergano dentro di noi e che dobbiamo deciderci a scoprire e portare alla luce.

Così dice Bruno Contigiani, presidente di Vivere con lentezza. Quest’uomo ha ideato una curiosa iniziativa che, dopo il successo dell’anno scorso, giunge  oggi alla seconda edizione: Leggevamo quattro libri al bar, “festival letterario diffuso e simpaticamente anarchico”.

In tutta Italia, il 17 settembre, dalle 18 in poi, si invitano gli avventori dei bar a leggere e parlare di libri. Scrittori e lettori d’un tratto si alzeranno in piedi nel bel mezzo dei locali e leggeranno ad alta voce pagine scelte di poesie, best seller, gialli, classici sempreverdi, storie a fumetti. La manifestazione intende coniugare, attraverso la lettura in compagnia, piccoli appuntamenti culturali con la voglia di incontrarsi.

A Roma uno dei bar coinvolti è il Rione XX Caffè di Testaccio, in Piazza S. Maria Liberatrice 20, e delle persone in ballo sono io. Leggerò brani da Un viaggio sulla luna e altri racconti fantastici di Alexandre Dumas padre; un titolo forse non troppo noto del grande narratore, ma che vi consiglio caldamente. Mi ha coinvolta nel progetto l’amico scrittore e giornalista Ugo Barbàra, che leggerà brani da Arrivederci amore, ciao di Massimo Carlotto. Ci sarà anche lo stesso Bruno Contigiani, con Il metodo antistronzi di Robert Sutton.


5 commenti a: Leggevamo quattro libri al bar, festival letterario un po’ speciale

  1. Ciao, è stata molto bella la serata di “Leggevamo quattrolibri al bar” a Roma, nel rione Testaccio. Tu e gli altri lettori e/o scrittori avete scelto dei brani molto interessanti, tratti da libri diversi l’uno dall’altro. Ho apprezzato in particolare la tua lettura di una delle lettere del libro “Cara senatrice Merlin… Lettere dalle case chiuse” inviate, all’epoca, dalle prostitute alla senatrice Lina Merlin. Complimenti per la scelta. Ci siamo conosciute la settimana prima e alla presentazione alla stampa. MAgari ci vediamo in uno dei prossimi incontri…
    Un saluto,
    Ilaria

  2. Cara Ilaria,
    grazie di cuore per il tuo commento. E sono molto felice che ti sia rimasto impresso il brano dal libro in questione (edito da EGA-Edizioni Gruppo Abele). A “Cara senatrice Merlin – lettere dalle case chiuse” dedicherò quanto prima un post specifico, visto che il tema è quantomai di attualità.
    A presto, spero!
    Rita

  3. Cara Rita,
    ciao. Ci siamo conosciute alla presentazione stampa a Testaccio (ci ha presentato Bruno, sono la ragazza che ha avuto l’incidente stradale) e ci siamo scambiate qualche battuta anche il 18 settembre. Il mio resoconto della piacevole serata si può leggere sul sito dell’associazione di Bruno Contigiani, http://www.vivereconlentezza.it. Sono una giornalista pubblicista e con molto piacere ho scritto, su invito di Bruno, le mie impressioni.
    Spero anch’io che ci scriveremo presto, o magari ci vedremo in uno dei prossimi incontri… E spero di riuscire a leggere al più presto il tuo libro e “Cara senatrice Merlin – lettere dalle case chiuse”.
    Ti mando un saluto,
    Ilaria

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