I romanzi storici hanno sempre suscitato un grande interesse nel mondo anglosassone e negli ultimi anni sembrano conoscere una nuova fortuna anche in Italia. Sabato scorso a Torino, durante la Fiera del Libro (che si conclude oggi), ne ho parlato in quasi-diretta Internet su Booksweb con le scrittrici Cinzia Tani (ultimo romanzo pubblicato: Lo stupore del mondo, Mondadori) e Leda Melluso (La ragazza dal volto d’ambra, Piemme). Naturalmente ho parlato anche del mio romanzo fresco di stampa, La strana giornata di Alexandre Dumas. L’intervista è stata condotta da Elisabetta Bucciarelli, che è a sua volta una scrittrice (ultimo libro pubblicato: Io ti perdono, Kowalski). 

Romanzo storico” è una definizione ampia, nella quale rientrano scritti con caratteristiche anche molto diverse. Secondo la Historical Novel Society, che raccoglie autori e amanti del genere in tutto il mondo, un romanzo per essere definito storico deve essere stato scritto un minimo di 50 anni dopo gli eventi narrati, oppure deve essere stato scritto da qualcuno che all’epoca dei fatti non era ancora nato. Niente più di questo.

I romanzi storico-musicali, come il mio La sorella di Mozart, possono essere considerati un genere specifico all’interno del genere. Vedi qui ⤵️

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