Proseguono gli appuntamenti con il musical americano all’interno di Ridotto dell’opera, il programma di Giorgio Appolonia (in onda sulla Radio Svizzera in lingua italiana) del quale sono, con molto piacere, ospite. Questa volta si tratta di Man of La Mancha, musical di Mitch Leigh — drammaturgia di Dale Wasserman, testi delle canzoni di Joe Darion — basato su Don Chisciotte della Mancia, il grande classico di Miguel de Cervantes.

Man of La Mancha: il sogno impossibile

In alto sulla pagina trovate un video che documenta una versione recente dello spettacolo, andata in scena lo scorso aprile nel Teatro Municipal di Santiago del Chile. È una sorta di racconto della messa in scena, gustoso, con immagini delle prove e del “dietro le quinte”.

La canzone più popolare di questo musical è The Impossibile Dream, il sogno impossibile, che è stata interpretata da innumerevoli cantanti di tutti i generi, dall’opera al pop. Lo spettacolo risale a quasi mezzo secolo fa: debuttò a Broadway nel lontano 1968, superò le 2.000 rappresentazioni e ottenne diversi riconoscimenti. Nello stesso anno debuttò a Londra e ne fu realizzata un’edizione in francese, con Jacques Brel protagonista: L’homme de la Mancha.

Negli anni lo spettacolo è stato più volte ripreso. Io vidi l’edizione di Broadway del 1992, con Raul Julia e Sheena Easton; nel 2002 è nuovamente tornato a Broadway, con Mary Elizabeth Mastrantonio nel ruolo di Aldonza-Dulcinea, la protagonista femminile.

Ne è stato tratto anche un film, nel 1972, che però non ha trovato un posto di rilievo nella storia del cinema (date un’occhiata al video qui sotto e capirete perché). I protagonisti erano Peter O’Toole e Sophia Loren, la regia era di Arthur Hiller. La voce di O’Toole, nelle canzoni, non è la sua: a film ultimato si è deciso di doppiarlo. Tutti gli altri attori, compresa Sophia Loren, hanno invece cantato in prima persona i loro brani.

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