Appunti sconclusionati di una blogger sopraffatta (da altro)

blakespotNon ci riesco. Appena tornata da Salsomaggiore, mentre ascolto il CD che vedete qui sotto (bellissimo: AmazoniTunes) sono costretta mestamente ad ammettere che in questo periodo, sopraffatta da esigenze personali e perlopiù extra-artistiche, non riesco ad aggiornare il blog quanto e come vorrei.
Domando scusa a quanti postano commenti di ringraziamento per le informazioni qui riportate, ai quali rispondo (purtroppo) in ritardo. Mi è stato proposto di scrivere, per un altro blog, un resoconto della mia partecipazione al WFF Matera. Non so se riuscirò a fare neanche questo. Ma la cosa che più mi è rimasta impressa dei miei due giorni materani è senz’altro il fatto che Carla Maria Russo mi ha salvato la vita. Che gli scrittori italiani, e le scrittrici, riescano a essere solidali tra loro è tutto da dimostrare; io ci provo da anni, tra l’altro intervistando colleghi e colleghe su queste pagine, ma di fronte a un pubblico si tende quasi inevitabilmente a sgomitare (chi ha fatto e fa teatro conosce e riconosce certi comportamenti). Eppure, nel vero momento del bisogno, sembra proprio che ogni strenua difesa dell’ego crolli; e allora una donna che rischia di spaccarsi il cranio, scivolando sugli stramaledetti (con rispetto parlando) sassi levigatissimi dei Sassi, viene sorretta prontamente ed efficacemente da un’altra donna, più stabile sui propri piedi. Abbracci e felice autunno a tutti.

Foto di apertura: Blake Patterson.

Appunti sconclusionati di una blogger sopraffatta (da altro)

About

Questo è il sito di Rita Charbonnier, autrice dei romanzi Figlia del cuore (di prossima uscita per Marcos y Marcos), La sorella di Mozart (Corbaccio 2006, Piemme Bestseller 2011), La strana giornata di Alexandre Dumas e Le due vite di Elsa (Piemme 2009 e 2011). Scopri di più...

5 commenti su “Appunti sconclusionati di una blogger sopraffatta (da altro)

  1. Ciao Rita, mamma mia, per fortuna che non ti sei fatta male e che tutto si è risolto con un aiuto inaspettato. Però è anche una gran bella metafora…
    Ciao, a presto.
    Antonella

  2. Mi colpisce molto.
    Non sono una scrittrice, ma da parte mia hai i migliori auguri e profonda solidarietà.
    Sei persona di rara sensibilità. Se permetti un incitamento da una sconosciuta: non ‘cedere’! 🙂

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