Disavventure di un’automobilista in cerca di parcheggio

Ovvero: presso il Comune di Roma “si fanno di qualche sostanza”?

Nota: questo articolo risale al 2014.

Ombrelli-Antonio-Tamburro
Ombrelli. Acrilico su tela di Antonio Tamburro

Ieri a Roma pioveva a dirotto e avevo un appuntamento medico. Sono uscita in macchina con largo anticipo, certa di metterci il doppio del tempo normalmente necessario e di non trovare parcheggio nemmeno a pagarlo. Naturalmente, il parcheggio, se lo si trova, si paga a prescindere. Si mette l’auto all’interno delle strisce blu, si cerca il parchimetro, si inserisce la monetina, si estrae il bigliettino e lo si piazza nell’auto, bene in vista. Questo, naturalmente, purché:

parchimetro
  1. esista un parchimetro visibile nei paraggi della macchina testé parcheggiata
  2. il parchimetro non sia stato divelto, bruciato, verniciato di colori fantasiosi
  3. il parchimetro sembri funzionante, ma non funzioni: la moneta non entra, oppure entra e riesce subito e non c’è modo di fargliela inghiottire, oppure la moneta viene inghiottita ma poi il bigliettino non viene sputato. Non parliamo nemmeno dell’utilizzo della tessera Bancomat perché IO NON HO MAI TROVATO IN TUTTA ROMA UN SOLO PARCHIMETRO NEL QUALE L’UTILIZZO DELLA TESSERA BANCOMAT, IN LUOGO DELLE MONETE, FUNZIONASSE.

Una volta ho preso una multa perché non ero riuscita a pagare il parcheggio, dal momento che il parchimetro non funzionava. Inviperita ho chiamato lo 060606 del Comune di Roma e mi è stato risposto, molto cortesemente, che in questi casi, prima di allontanarsi dall’auto (e quindi utilizzando il proprio cellulare) bisogna telefonare allo 06 57003 per segnalare il guasto, fornendo il numero di matricola del parchimetro non funzionante; l’operatore del servizio darà un numero di codice, grazie al quale la multa sarà poi annullata.

Ieri ho fatto esattamente questo, visto che sul parchimetro (quello nella foto, matricola V 19, via Nicolò Paganini), lampeggiava una lucetta verde e il bigliettino, a denaro inserito, non veniva emesso. O meglio, ho provato a fare esattamente questo, perché l’operatore (erano le ore 11:10 del 14 gennaio 2014), quando gli ho detto di aver ricevuto precise istruzioni in merito da un suo collega del Comune, mi ha risposto testualmente:

Ma io penso che al Comune di Roma si fanno di qualche sostanza.

E ha proseguito: “Noi possiamo fare la richiesta di rimborso, se il parchimetro si è preso i soldi e poi non le ha dato il biglietto. Ma noi con le multe non c’entriamo proprio niente. Lei deve andare in giro a cercare un altro parchimetro che funziona, finché non lo trova: è l’unico modo per evitare la multa“.

Il tutto dopo aver atteso per diversi minuti, sotto la pioggia, col cellulare all’orecchio, una risposta.

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Questo è il sito di Rita Charbonnier, autrice dei romanzi Figlia del cuore (di prossima uscita per Marcos y Marcos), La sorella di Mozart (Corbaccio 2006, Piemme Bestseller 2011), La strana giornata di Alexandre Dumas e Le due vite di Elsa (Piemme 2009 e 2011). Scopri di più...

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