Tre note, tre donne | La locandina

Sono molto felice di annunciare che questa domenica parteciperò alla rassegna musicale “Suoni d’autunno”, in corso in provincia di Torino, con il concerto-spettacolo da camera Tre note, tre donne.

Appuntamento alle ore 16:00 di domenica 17 settembre presso la Cappella di San Bernardino, via Bibiana 15, Lusernetta (TO). Ingresso libero.

La cappella di S. Bernardino è una delle piccole grandi bellezze d’Italia. Ha una facciata in stile gotico e all’interno è interamente affrescata; gli affreschi, risalenti al ‘400 e al ‘500, sono stati restaurati di recente.

Tre note, tre donne

Il testo teatrale Tre note, tre donne, che ho scritto e che interpreterò, racconta, attraverso parole e musica, tre grandi compositori — Mozart, Beethoven e Chopin — dal punto di vista di altrettante donne che, in modi diversi, sono state molto vicine a loro.

La prima è Maria Anna “Nannerl” Mozart, sorella del genio musicale per antonomasia. Era a sua volta una bambina prodigio, straordinariamente dotata per la musica, ma dovette rinunciare a intraprendere una carriera musicale. In primo luogo, fare della musica una professione era quasi impensabile per una donna del Settecento; in secondo luogo, suo fratello era Wolfgang Amadeus Mozart…

Il secondo personaggio femminile è Johanna Reiss, coniugata van Beethoven: la cognata del genio di Bonn, moglie di uno dei suoi fratelli. Johanna ebbe con il grande musicista un rapporto a dir poco conflittuale, segnato da una dura battaglia legale per la custodia di un bambino: il proprio figlio. Quando rimase vedova, Beethoven fece di tutto per strapparglielo e, dopo anni di processi, ci riuscì.

La terza donna è la scrittrice George Sand, alla quale Fryderyk Chopin fu legato sentimentalmente. In questo caso abbiamo quindi un’amante, nonché una delle donne più chiacchierate della storia; di lei si è detto ogni male, forse solo perché era un’anticonformista e uno spirito libero. Nei suoi scritti, Sand traccia un vivido e amoroso ritratto del pianista compositore polacco.

Ognuna delle tre racconta la propria verità su ognuno dei tre nel corso di un monologo; ognuna ha conosciuto bene il Maestro, nel privato, ed è quindi in grado di rivelare aspetti insoliti dell’uomo e del musicista. Nei confronti di questi geni, tutte provano sentimenti accesi e contrastanti: dall’affetto alla collera, dalla tenerezza all’insofferenza, dall’accettazione delle inevitabili eccentricità all’altrettanto inevitabile ammirazione.

Però, è diverso il rapporto che lega ognuna delle tre ai rispettivi uomini; diversa è l’epoca nella quale ogni volta ci troviamo e diversi tra loro sono questi geni musicali, ognuno dei quali ha dato un contributo fondamentale all’evoluzione della musica occidentale, ma anche del tutto peculiare.

La narrazione teatrale e le esecuzioni musicali agiscono in sinergia. La musica di Mozart, Beethoven e Chopin precede e segue le parole di Nannerl, Johanna e George, intrecciandosi alla recitazione e andando a costituire un indispensabile complemento che ogni volta ci riporta, dalla dimensione familiare, a quella universale dell’arte.

La parte musicale sarà affidata all’arpista Giovanni Selvaggi e al violoncellista Stefano Pellegrino, che eseguiranno brani di Mozart, Beethoven e Chopin appositamente trascritti per questa formazione: il secondo Movimento dal Concerto per pianoforte n. 21 di Mozart, un Minuetto di Beethoven, uno Studio e un Notturno di Chopin.

Nannerl: reading musicale, sabato 16 settembre

Ma non è tutto. Il giorno prima, sabato 16 settembre, a Pomaretto (sempre in provincia di Torino), avrà luogo una lettura di brani dal mio romanzo La sorella di Mozart, con musica dal vivo: al pianoforte, Eva Carazzolo. E ci sarò anch’io, stavolta di persona! (Il reading ha già avuto luogo, ma io c’ero solo in diretta Skype).

Appuntamento alle ore 21:00 di sabato 16 settembre presso la Scuola Latina, via Balziglia 103, Pomaretto (TO). Ingresso libero.

Il reading è organizzato dal circolo LaAV—Lettura ad Alta Voce di Torre Pellice, al quale sarò onorata di iscrivermi in tale occasione, in collaborazione con l’Associazione Musicainsieme.

LaAV è un movimento di volontari per la lettura che ha sede nazionale ad Arezzo ed è organizzato in circoli locali. Il suo scopo è organizzare Letture ad Alta Voce in reparti di ospedali, centri anziani, centri per adolescenti, centri per portatori di handicap e ogni altro luogo in cui vi siano persone sole, persone in difficoltà, persone portatrici di qualsiasi forma di disagio o svantaggio socio-economico o culturale. Perché leggere per gli altri è un dono d’amore, recita il decalogo del movimento…

Vi aspettiamo!

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