“Tre note, tre donne” a Floridia | La locandina

Sono davvero lieta di annunciare che questo sabato, il 25 novembre — Giornata internazionale contro la violenza sulle donne — sarò a Floridia (Siracusa) su invito della FIDAPA, Federazione Italiana Donne Arti Professioni e Affari, sezione di Floridia, con il concerto-spettacolo “TRE NOTE, TRE DONNE”.

Appuntamento il 25 novembre alle 18:00 presso la Sala Concerti AFAM in Via Roma 65, a Floridia.

La FIDAPA è un’associazione alla quale aderiscono, in Italia, oltre 11.000 donne; appartiene alla Federazione Internazionale IFBPW (International Federation of Business and Professional Women) e il suo scopo è “promuovere, coordinare e sostenere le iniziative delle donne che operano nel campo delle Arti, delle Professioni e degli Affari“. In occasione del 25 novembre l’associazione ha diffuso un comunicato nel quale ribadisce — naturalmente — il proprio fermo NO alla violenza e si unisce al coro delle donne impegnate attivamente nelle iniziative atte a creare una società più equa. Inoltre, la FIDAPA dice BASTA:

  • a ogni forma di violenza, anche quella subdola, psicologica, fondata su stereotipi di genere promossi dal mondo della comunicazione;
  • a modelli di genere che contribuiscono alla categorizzazione e sono limitanti per l’affermazione sociale delle donne.

L’invito a portare “TRE NOTE, TRE DONNE” a Floridia (del quale ringrazio molto la Presidente della FIDAPA di Floridia, dott.ssa Melina Saglimbene) si inserisce in questo solco; il concerto-spettacolo si incentra infatti su tre donne realmente esistite, tre figure femminili molto forti, diverse tra loro ma ugualmente decise a narrare la propria versione di alcuni fatti noti.

Ognuna delle tre è legata a un grande musicista. La prima, Maria Anna Mozart detta Nannerl, sorella di Wolfgang Amadeus e a sua volta straordinariamente dotata per la musica, fu schiacciata dalla cultura maschilista del suo tempo e non poté esprimere il proprio talento.
Alla seconda, Johanna Reiss, cognata di Ludwig van Beethoven, fu tolto un figlio con la giustificazione che l’aveva concepito fuori dal matrimonio, quindi era una donna facile e una madre indegna.
Della terza, George Sand, amante di Chopin, si è detto ogni male sia quando era in vita, sia nei secoli successivi: avrebbe “fagocitato” il compositore polacco, più giovane di lei di sei anni; ne avrebbe prosciugato la vena creativa; ne avrebbe addirittura causato la morte. In verità accadde il contrario: Sand si prese cura del malatissimo Chopin e gli creò attorno un ambiente che gli consentì di comporre alcune tra le sue opere migliori. Ma era una donna che viveva del suo lavoro di scrittrice, che aveva lasciato il marito, che faceva quello che le pareva e amava chi le pareva (comprese alcune donne), quindi era (ed è tuttora?) una donna da biasimare…

La parte musicale del concerto-spettacolo sarà affidata al pianista Francesco Drago. A Floridia ero già stata nel 2011, su invito di Cetty Bruno (direttrice del Museo Etnografico “Nunzio Bruno” di Floridia). Sarà bellissimo tornarci.

Qui sotto, un video che condensa “TRE NOTE, TRE DONNE” (il tutto dura, tra musica e parole, un’ora e un quarto) in due minuti due.

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