La strana giornata di Alexandre Dumas

La strana giornata di Alexandre Dumas

Parigi, dicembre 1843. Per lo scrittore Alexandre Dumas sarebbe una giornata come tutte le altre, ma una bizzarra vecchia gli ha proposto di fargli l’oroscopo per l’anno a venire, e lui ne è intrigato. Scopre però ben presto che la sedicente astrologa non ha intenzione di perdersi in chiacchiere sui pianeti. Vuole raccontargli una storia, la propria. Una storia incredibile, perfetta per un romanzo.

Tutto era cominciato in un paesino della Romagna, dove lei era venuta al mondo molti anni prima. La donna che l’aveva partorita, Vincenza, non riusciva a credere che quella neonata fosse sua figlia: aveva un accenno di chioma scarlatta e i suoi occhi erano del colore del cielo. Vincenza e suo marito erano scuri come la pece.

Ma quando aveva provato a parlare dei suoi sospetti, nessuno le aveva creduto. Vincenza si era vista costretta a frugare la sua casa in lungo e in largo, si era rivolta persino al signor Conte, e aveva fatto una scoperta sconcertante. Se si fosse saputa la verità, ne sarebbe venuto fuori uno scandalo che avrebbe messo in pericolo l’intero regno di Francia.

Alexandre Dumas è molto interessato alla storia della vecchia astrologa, e pensa seriamente di scrivere un libro che ne parli: senz’altro si scatenerebbe un gran clamore. Lo farà?

Un romanzo che rievoca felicemente un mistero storico tuttora irrisolto, illuminato dalla figura sagace di Dumas e con due straordinarie protagoniste femminili.

La strana giornata di Alexandre Dumas